Anche quest'anno Google non ha rinunciato al suo pesce d'aprile sul web.
Un sito creato appositamente infatti annunciava l'uscita di un nuovo servizio in versione beta con cui sarebbe stato possibile connettersi in wireless ed a a banda larga semplicemente disponendo di un pc e di una rete fognaria casalinga.
Nel sito ancora visualizzabile c'é tanto di guida illustrata all'installazione e raccomandazione finale di lavarsi le mani dopo il lavoro.
http://www.google.com/tisp/install.html
Ma questo non era certo il primo degli april fools di Google;
già precedentemente gli ignari utenti erano stati tratti in inganno da "Gmailpaper"; un servizio anch'esso all'apparenza verosimile con cui dalla pagina del sito di posta di Google (Gmail) tramite un semplice pulsante si potevano richiedere gratuitamente le versioni cartacee delle proprie mail e riceverle poi da un fattorino "comodamente e gratuitamente a casa in uno scatolone".
Rivolta degli ecologisti? macché, Google si era premunita di scrivere anche che la carta stampata era totalmente riciclata :)
http://mail.google.com/mail/help/paper/index.html
sabato 9 maggio 2009
venerdì 1 maggio 2009
L'orrore é in vetrina. E' minuscolo e scondinzola.
venerdì 1 maggio 2009
E' il titolo di un racconto, purtroppo non esattamente di fantasia pubblicato lo scorso anno su questo blog ma atrocemente attuale.
Se cliccate sul banner con il cucciolo qui a destra potrete leggerlo.
Io l'ho fatto e ci sono stata male. Ed é giusto starci male, é giusto sapere esattamente come funzionano queste cose, anche se in modo molto crudo, perché molti non ne sono a conoscenza o sottovalutano la cosa.
Il modo migliore di combattere il traffico di cuccioli é non acquistarli nei negozi di animali, ma nel caso vogliamo proprio un animale di razza, almeno da un allevamento fidato. Chiediamo attestazioni sul suo stato di salute per iscritto, "pretendiamo" certificazioni. E se qualcuno le nega vuol dire che ha qualcosa di losco da nascondere.
SE proprio ne vogliamo uno di razza, ripeto.
Perché pensate comunque che di contro i canili sono pieni e non accettano più altri animali perché non sanno dove metterli e quelli che ci sono se non vengono adottati rischiano di vivere una vita in gabbia o essere soppressi.
E' così assurdo .. così come tante altre cose.
Fonte: mentecritica.net
Se cliccate sul banner con il cucciolo qui a destra potrete leggerlo.
Io l'ho fatto e ci sono stata male. Ed é giusto starci male, é giusto sapere esattamente come funzionano queste cose, anche se in modo molto crudo, perché molti non ne sono a conoscenza o sottovalutano la cosa.
Il modo migliore di combattere il traffico di cuccioli é non acquistarli nei negozi di animali, ma nel caso vogliamo proprio un animale di razza, almeno da un allevamento fidato. Chiediamo attestazioni sul suo stato di salute per iscritto, "pretendiamo" certificazioni. E se qualcuno le nega vuol dire che ha qualcosa di losco da nascondere.
SE proprio ne vogliamo uno di razza, ripeto.
Perché pensate comunque che di contro i canili sono pieni e non accettano più altri animali perché non sanno dove metterli e quelli che ci sono se non vengono adottati rischiano di vivere una vita in gabbia o essere soppressi.
E' così assurdo .. così come tante altre cose.
Fonte: mentecritica.net
mercoledì 15 aprile 2009
Pé fa la vita meno amaraaaaa ....
mercoledì 15 aprile 2009
Quest'anno ho deciso di farmi un regalo particolare per il mio compleanno che è stato qualche giorno fa: una bellissima Hibanez elettrica. Beh, non una Fender, ma sicuramente una buona chitarra per cominciare.
E già .. per cominciare. Mi sono trovata a chiedermi se ci sia un limite di età, per iniziare ad apprendere uno strumento ed ho finito per realizzare che quella che mi stavo facendo era decisamente una domanda stupida.
Certo, il discorso é sempre lo stesso, se uno si fissa in testa di fare il chitarrista nella propria vita e nient'altro, probabilmente l'età non é più quella giusta, ma questo riguarda un pò tutte le attività.
Per quanto riguarda la sveltezza nell'apprendimento invece non sono molto daccordo con chi dice che a venti anni si apprende meglio che a trenta o quaranta.
Io per esempio ho già studiato chitarra, in passato. Chitarra classica però. E' durata un anno. Volevo imparare a suonare quella elettrica già all'epoca, ma i miei mi convinsero che sarebbe stato meglio iniziare dalle "basi classiche". L'idea non mi entusiasmava ma era già tanto che mi assecondassero, così accettai il compromesso. Il risultato fu che la mia capacità di apprendimento della chitarra a sedici anni era pari a quella di un bradipo che attraversa il ramo di un albero e pertanto io credo che con la consapevolezza di ora, le cose non possano che migliorare ;)
Vi ho voluto rendere partecipi di ciò, anche perché una volta un mio amico mi disse che quando si inizia ad imparare qualcosa di nuovo bisogna spargere la voce in giro, perché così ogni tanto qualcuno si troverà a chiederti: "A che punto sei con ..? "Ma non avevi iniziato a ..?" e tu, per non fare la magra figura di quella costretta a dire che ha mollato o che non é progredita per niente, ti darai da fare :)
E già .. per cominciare. Mi sono trovata a chiedermi se ci sia un limite di età, per iniziare ad apprendere uno strumento ed ho finito per realizzare che quella che mi stavo facendo era decisamente una domanda stupida.
Certo, il discorso é sempre lo stesso, se uno si fissa in testa di fare il chitarrista nella propria vita e nient'altro, probabilmente l'età non é più quella giusta, ma questo riguarda un pò tutte le attività.
Per quanto riguarda la sveltezza nell'apprendimento invece non sono molto daccordo con chi dice che a venti anni si apprende meglio che a trenta o quaranta.
Io per esempio ho già studiato chitarra, in passato. Chitarra classica però. E' durata un anno. Volevo imparare a suonare quella elettrica già all'epoca, ma i miei mi convinsero che sarebbe stato meglio iniziare dalle "basi classiche". L'idea non mi entusiasmava ma era già tanto che mi assecondassero, così accettai il compromesso. Il risultato fu che la mia capacità di apprendimento della chitarra a sedici anni era pari a quella di un bradipo che attraversa il ramo di un albero e pertanto io credo che con la consapevolezza di ora, le cose non possano che migliorare ;)
Vi ho voluto rendere partecipi di ciò, anche perché una volta un mio amico mi disse che quando si inizia ad imparare qualcosa di nuovo bisogna spargere la voce in giro, perché così ogni tanto qualcuno si troverà a chiederti: "A che punto sei con ..? "Ma non avevi iniziato a ..?" e tu, per non fare la magra figura di quella costretta a dire che ha mollato o che non é progredita per niente, ti darai da fare :)
giovedì 9 aprile 2009
Saranno gli animi scossi che continuano a far tremare la terra?
giovedì 9 aprile 2009
Giorni tristi, questi. Non starò qui a fare la solita retorica o i discorsetti "da bar", però alle volte alcuni accadimenti si concatenano. E non so perché, ma a concatenarsi non sono mai quelli positivi.
Venerdi scorso ho avuto la terribile notizia della scomparsa prematura di un collega, di un amico. Un fulmine a ciel sereno.
Poi, dopo il fulmine, la terra che trema. E si muove ancora. Sembra quasi che sia la paura di tutte quelle persone che ora tremano tutte insieme, a non farla fermare.
Le inevitabili domande sulla precarietà della vita si susseguono nella testa.
Piccoli, come insetti su di una foglia mossa dal vento. Così ci si sente.
Stamattina mentre cercavo un numero nella rubrica del mio cellulare é comparso anche quello del mio collega.
Che sensazione strana, vedere tra una lista di persone il numero di qualcuno che "non c'é più". Sai che se chiami sarà spento, per sempre. Come lui.
O forse no.
Per chi come me non ha religione, non resta che aggrapparsi ai dubbi.
Venerdi scorso ho avuto la terribile notizia della scomparsa prematura di un collega, di un amico. Un fulmine a ciel sereno.
Poi, dopo il fulmine, la terra che trema. E si muove ancora. Sembra quasi che sia la paura di tutte quelle persone che ora tremano tutte insieme, a non farla fermare.
Le inevitabili domande sulla precarietà della vita si susseguono nella testa.
Piccoli, come insetti su di una foglia mossa dal vento. Così ci si sente.
Stamattina mentre cercavo un numero nella rubrica del mio cellulare é comparso anche quello del mio collega.
Che sensazione strana, vedere tra una lista di persone il numero di qualcuno che "non c'é più". Sai che se chiami sarà spento, per sempre. Come lui.
O forse no.
Per chi come me non ha religione, non resta che aggrapparsi ai dubbi.
venerdì 27 marzo 2009
Conversazioni surreali
venerdì 27 marzo 2009
Marzo 2008
Pronto, é l'ospedale xxxxx, la Sig.ra Di Marco?
Io: ehmm .. si ?_?
Chiamiamo riguardo quell'intervento di chirurgia per una cicatrice, lei si era messa in lista nel 2003 e volevamo dirle che ORA può venire qui a farlo ..
Io: O_O .. AH, si .. ora ricordo, ma .. sono passati cinque anni, sinceramente mi ero pure dimenticata, ormai, comunque non mi serve più grazie (...)
Ah no? ok allora come non detto, arrivederla.
Marzo 2009:
Pronto, é l'ospedale xxxxx, la Sig.ra Di Marco?
Io: ehmmm .. si ?_?
Si ricorda la visita che fece nel 2003 .. per la sua cicatrice ..
Io: o_O .. grazie, mi avete già chiamata nel 2008 e vi ho detto che non mi serviva più.
Ah no? ok, allora come non detto, arrivederla.
Pronto, é l'ospedale xxxxx, la Sig.ra Di Marco?
Io: ehmm .. si ?_?
Chiamiamo riguardo quell'intervento di chirurgia per una cicatrice, lei si era messa in lista nel 2003 e volevamo dirle che ORA può venire qui a farlo ..
Io: O_O .. AH, si .. ora ricordo, ma .. sono passati cinque anni, sinceramente mi ero pure dimenticata, ormai, comunque non mi serve più grazie (...)
Ah no? ok allora come non detto, arrivederla.
Marzo 2009:
Pronto, é l'ospedale xxxxx, la Sig.ra Di Marco?
Io: ehmmm .. si ?_?
Si ricorda la visita che fece nel 2003 .. per la sua cicatrice ..
Io: o_O .. grazie, mi avete già chiamata nel 2008 e vi ho detto che non mi serviva più.
Ah no? ok, allora come non detto, arrivederla.
martedì 24 marzo 2009
Il gelo in una stanza
martedì 24 marzo 2009
Questo post come mio promemoria affinché non si ripeta l'errore dell'altra sera di lasciare qui in Trentino, dove ci troviamo in questi giorni, la finestra aperta alle sette di sera "per far cambiare l'aria" sapendo che saremmo rientrati di notte.
martedì 3 febbraio 2009
Tessuti alternativi ed imbarazzanti lapsus
martedì 3 febbraio 2009
Giorni fa mi trovavo nel negozio di una nota catena di biancheria intima intenta a guardare i capi in saldo quando entra una donna a passo spedito chiedendo: "Avete slip in microFIGA?" .. microFIBRA?"
La correzione della prima parola é avvenuta in un nanosecondo, ma ormai era "fatta".
Essendo girata di spalle e pensando di avere avuto un problema di udito ho continuato ad esaminare con nonchalance lo stand dei reggiseni in offerta senza voltarmi.
Le due commesse rispondono di non avere niente con il tessuto chiesto e la tizia si allontana ringraziando.
Non appena uscita, la scena é stata la seguente: io e le due addette alla vendita ci siamo girate contemporaneamente e guardandoci negli occhi abbiamo esclamato all'unisono qualcosa come: "Allora ho capito bene? aveva detto veramente ....??!!"
Sono seguiti dieci minuti di risa con lacrime.
Chissà cosa ne direbbe Freud ..
La correzione della prima parola é avvenuta in un nanosecondo, ma ormai era "fatta".
Essendo girata di spalle e pensando di avere avuto un problema di udito ho continuato ad esaminare con nonchalance lo stand dei reggiseni in offerta senza voltarmi.
Le due commesse rispondono di non avere niente con il tessuto chiesto e la tizia si allontana ringraziando.
Non appena uscita, la scena é stata la seguente: io e le due addette alla vendita ci siamo girate contemporaneamente e guardandoci negli occhi abbiamo esclamato all'unisono qualcosa come: "Allora ho capito bene? aveva detto veramente ....??!!"
Sono seguiti dieci minuti di risa con lacrime.
Chissà cosa ne direbbe Freud ..
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